Il dolore in seguito alla morte di qualcuno che ci era vicino è una reazione universale, normale, umana, nonché altamente individuale. Normalmente la reazione e i vissuti sono immediatamente intesi dopo la perdita e diminuiscono nel tempo. Diversi studi hanno dimostrato che la relazione con la persona deceduta e il legame verso di essa continuano anche dopo la sua morte, potremmo dire che un individuo muore solo quando muore la memoria che ne abbiamo.

Come superare la fine di una relazione: Gli Stadi

· relazioni · Marco Turi · 6 min per leggerlo

Per questo è importante lasciare che certe cose se ne vadano, si distacchino. Non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o superbia. Semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei. - Paulo Coelho

La fine di una relazione può essere superata facilmente o difficilmente. La scelta dipende da noi. Quando una storia finisce si passa attraverso diversi stadi. In quest’articolo prenderemo come riferimento il modello a 5 stadi del lutto di Elisabeth Kübler Ross (fondatrice della psicotanatologia, cioè del sostegno psicologico davanti alla morte). Le fasi che si vivono quando finisce una relazione sono simili al lutto, in quanto si tratta sempre di una “perdita”. Questo significa anche che la risposta è altamente individuale, e che non necessariamente si passeranno tutte le fasi qui descritte e in quest’ordine preciso.

Negazione

In questa fase si cerca di rifiutare l’amara verità. Ad esempio si possono ignorare i sentimenti che si stanno provando negandoli. In genere questa fase dura poco. Se si sente di avere qualche dubbio, bisogna assicurarsi di aver compreso bene chiedendo direttamente alla persona un chiarimento.

Rabbia

Entrambi i partner possono essere arrabbiati: chi lascia, per il dolore che sa di provocare, e chi viene lasciato, per il dolore che sta provando. Anche questa fase in genere dura poco. Per agevolarne il superamento può essere utile mettere nero su bianco le emozioni che stiamo provando.

Contrattazione

Di solito questa è la fase in cui si rimane bloccati più a lungo. Si vive nella speranza (anche molto piccola) di tornare insieme. Spesso si mettono in atto questi comportamenti sbagliati:

  • Pregare l’altro di tornare insieme. Ad esempio “Posso cambiare. Per favore dammi un’altra possibilità”.
  • Sognare a occhi aperti una vita bellissima insieme.
  • Ascoltare musica o guardare film che portano a pensare “che la vita senza di lui non può esistere”.
  • Andare in posti dove si andava insieme al proprio partner, magari pensando ai bei momenti passati insieme.
  • Correre al cellulare ogni volta che squilla.

Cosa fare quindi per superare questa fase?

  • Quando finisce una relazione è bene stare lontano dalla persona almeno una settimana senza provare a contattarla. Cerca di non stare da solo. Curare la tua rete sociale è fondamentale per il processo di recupero. Avere relazioni intime e forti, e una buona vita sociale ti sarà d’aiuto moltissimo. Se questa dovesse mancare ti invito a lavorarci su nel prossimo futuro perché la mancanza di questi aspetti ti porterà a compensare questi vuoti nelle relazioni sentimentali.
  • Comprendere che è finita chiedendo direttamente alla persona se ha intenzione di tornare insieme. La chiarezza è fondamentale, se non c’è, il rischio è quello di continuare a sperare di tornare insieme.

Se la relazione è finita tramite messaggi o mail, chiamare la persona e fargli ripetere a voce la sua decisione.

  • Rimuovere oggetti o situazioni che possono innescare ricordi o pensieri. Questo significa ad esempio, non andare nei posti in cui eravate abituati ad andare insieme a meno che non è necessario e nel caso cercare di non pensare a lui/lei. Lo stesso vale per i social network come facebook, evita di guardare il suo profilo. Cerca di bruciare o lasciare andare foto, messaggi, regali, che possono ricordarti la relazione.
  • Cercare di non pensare a lui/lei. Inizialmente può essere difficile. Quando ti scopri a pensarci, cerca di riformulare i pensieri subito dopo che sono sopraggiunti alla tua mente, e di allontanarli gentilmente. Continuando a ripetere questo esercizio smetterai di pensarci. Considera i sentimenti verso l’altro come dei semi, che ogni volta che pensi alla persona innaffi, se vuoi davvero superare la rottura non annaffiarli, e in pochi giorni moriranno. Questo passaggio comprende anche lo smettere di sognare ad occhi aperti.
  • Smettere di sentire musica o vedere film, che mandano messaggi controproducenti al superamento della relazione.
  • Cercare di mantenersi occupato non funziona. Ha l’effetto opposto se scegli attività che sono impegnative e stressanti. Cerca di evitare ogni fonte di stress e cattive emozioni per qualche giorno. Una buona idea potrebbe essere quella di coltivare uno sport. Fare attività fisica aiuta a prevenire la depressione e migliora il nostro umore con effetti simili a quelli prodotti dai farmaci antidepressivi e ansiolitici.
  • Cosa fare se siete obbligati a vedervi per qualche motivo? Più vedi la persona senza pensare a lui o lei come un potenziale partener e più “programmerai” la tua mente e pensare che è solo un amico/a. Ignorarla prolungherà solo i problemi. Alcune persone cercano di entrare subito in una nuova relazione per mostrare a chi si ha intorno che non si è feriti o soli. È un grande errore perché spesso non si è pronti per costruire una relazione sana, con la conseguenza di nuove rotture e nuove sofferenze.
  • Ricorda che il tempo passa velocemente. Pensa a ciò che hai fatto nella tua vita, a come non avresti potuto immaginare che certi eventi si manifestassero. Fissa bene questo momento nella tua mente, quando l’avrai superato e ti accorgerai di come puoi essere felice nuovamente, avrai ottenuto conoscenza ed esperienza utilissime per affrontare gli alti e bassi che la vita inevitabilmente riserva.

Depressione

Il rischio di questa fase è di sviluppare depressione. Ciò può essere causato dall’idea fuorviante trasmessa dai media che ci fa pensare erroneamente che “lui era la mia anima gemella”. Quando la relazione finisce può essere utile pensare subito a tutte le differenze che c’erano, così da rendersi conto di aspetti che avevi dato per scontato durante la relazione. Se ti capita di pensare che non troverai più un altro/a come lui/lei, hai ragione! Questo perché troverai qualcuno migliore! La prima volta che facciamo qualcosa, la facciamo con poca esperienza e comprensione e man mano che ripetiamo l’esperienza diventiamo sempre più consapevoli di ciò che stiamo facendo. Se comprendi gli errori commessi in questa relazione, riuscirai ad essere più selettivo, eviterai gli stessi errori e troverai una persona migliore. Assicurati di continuare a vedere persone e coltiva una buona vita sociale.

Accettazione

Quando la speranza di tornare insieme finisce, inizierai ad accogliere ciò che è successo. È fondamentale che non si pensi che ci sia neanche l’1% di possibilità di tornare insieme. Quando superi la sofferenza dovuta alla fine di una relazione scoprirai di essere più forte di prima. Semplicemente perché, dopo il recupero ti dimentichi delle brutte emozioni avute e l’unica cosa che rimane è l’esperienza e la conoscenza ottenuta.

Per concludere…

Superare la fine di una relazione non riguarda solo lo smettere di pensare alla relazione finita. Bisogna cercare di comprendere eventuali mancanze che cercavamo di soddisfare con quella relazione. In futuro bisogna ricordarsi che le relazioni che nascono sulla base di una stabilità emozionale e un equilibrio saranno molto più forti e sane.

Affrontare la fine di una relazione correttamente non significa non provare emozioni negative lungo il cammino. È fondamentale comprendere che i sentimenti negativi dureranno solo alcuni giorni prima di scomparire. Mettendo in pratica i consigli di questo articolo (magari rileggendoli anche nei prossimi giorni), questo periodo durerà poco, viceversa continuerai a “resettare il timer” che ti porta alla fase successiva.

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