Il lutto: come affrontarlo

La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti. Per i vivi non c’è, i morti non sono più. [Epicuro]

Il dolore in seguito alla morte di qualcuno che ci era vicino è una reazione universale, normale, umana, nonché altamente individuale. Normalmente la reazione e i vissuti sono immediatamente intesi dopo la perdita e diminuiscono nel tempo. Diversi studi hanno dimostrato che la relazione con la persona deceduta e il legame verso di essa continuano anche dopo la sua morte, potremmo dire che un individuo muore solo quando muore la memoria che ne abbiamo.

La reazione al lutto è molto personale è può essere influenzata da diversi fattori:

  • L’età, ad esempio un bambino ha “meno” strumenti per comprendere e accettare la perdita.
  • Il tipo e la natura del rapporto con la persona deceduta.
  • Il modo in cui la persona è morta e la prevedibilità dell’evento.
  • Religione e cultura.
  • Disponibilità di sostegno dei familiari, amici e comunità.

A livello fisico è stato dimostrato che dal momento del lutto, fino a un anno, si è maggiormente vulnerabili a malattie, a […]

By | febbraio 15, 2014|Depressione, Relazioni|0 Commenti

Cos’è l’ipnosi

E voglio che tu scelga un momento nel passato in cui eri una bambina piccola piccola.
E la mia voce ti accompagnerà. E la mia voce si muterà in quelle dei tuoi genitori, dei tuoi vicini, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di scuola e di giochi, dei tuoi maestri.
E voglio che ti ritrovi seduta in classe, bambina piccolina che si sente felice di qualcosa, qualcosa avvenuto tanto tempo fa, qualcosa tanto tempo fa dimenticato. [Milton H. Erickson]

Spesso quando si pensa alla parola ipnosi, l’immagine che salta subito alla mente è quella dell’ipnotista con l’orologio da taschino che facendolo muovere davanti al soggetto, lo porta in uno stato di incoscienza, incapace di disobbedire a qualsiasi richiesta. In realtà durante lo stato ipnotico si ha assoluta volontà sulle proprie azioni. Inoltre tutti abbiamo sperimentato dei leggeri stati ipnotici; infatti durante la giornata, ogni 90 minuti circa, andiamo incontro a un calo dell’attenzione e tendiamo a sviluppare dei fenomeni ipnotici spontanei. In questi momenti spesso nel parlare si fanno discorsi ingarbugliati, lapsus, errori di sintassi, gaffe. Milton H. Erickson, uno dei più famosi terapeuti che ha utilizzato l’ipnosi, aspettava spesso questa fase per indurre l’ipnosi.

Sono molte le definizioni di ipnosi che si sono […]

By | novembre 28, 2013|Ipnosi|0 Commenti