Cos’è la Mindfulness

Il termine Mindfulness deriva dalla parola sati che in lingua Pali significa approssimativamente consapevolezza (il Pali è la lingua in cui gli insegnamenti del Buddha sono stati originariamente scritti). Secondo la definizione del principale pioniere nell’applicazione terapeutica della Mindfulness, essa è:

“Porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante” [Kabat-Zinn, 2003]

L’abilità di porre attenzione può essere sviluppata attraverso la pratica della Meditazione. Essa non può essere insegnata come una materia scolastica, ma è necessario che scaturisca dall’esperienza personale della pratica meditativa. Il concetto e la pratica di Mindfulness derivano dagli insegnamenti della tradizione Theravāda Buddista, dalle pratiche Zen e dallo Yoga; in particolare dalla prima, la Mindfulness rappresenta il settimo passaggio (retta presenza mentale) del nobile ottuplice sentiero espresso da Siddhartha Gautama, il Buddha, che ha fondato circa 2,500 anni fa il Buddismo. Anche se originariamente articolato come una parte di ciò che conosciamo in Occidente come Buddismo, non vi è nulla di religioso nella Mindfulness, e viene spesso insegnata indipendentemente dalla connotazione religiosa o culturale.

Inizialmente questa pratica non aveva il nome specifico Mindfulness, ma le venne attribuito in seguito. Essa nacque grazie al lavoro di Kabat-Zinn all’università del Massachusetts per il trattamento di malattie […]